●●●

Hostinger vs SiteGround: guida definitiva per scegliere il tuo Hosting WordPress

Quando arriva il momento di scegliere un servizio di hosting, nasce sempre lo stesso dubbio: quale soluzione offre realmente il miglior rapporto qualità-prezzo?
Poiché utilizziamo quotidianamente entrambi gli hosting, abbiamo deciso di condividere la nostra esperienza per aiutarti a individuare la scelta più adatta alle tue esigenze.
Si tratta di due servizi molto diversi, pensati per utenti con necessità e budget differenti. In questo confronto approfondito analizzeremo ogni aspetto: dalle prestazioni ai prezzi, dal supporto alla facilità d’uso.

Introduzione: due filosofie a confronto

  • Hostinger si è costruito una reputazione per l’ottimo rapporto qualità-prezzo. L’azienda ha puntato molto sull’ottimizzazione delle proprie infrastrutture per riuscire a mantenere i costi bassi senza sacrificare troppo le prestazioni, rendendolo una scelta popolare per chi vuole un hosting accessibile ma comunque rapido e stabile.
  • SiteGround si è costruito una reputazione solida come host premium, focalizzato su prestazioni top, sicurezza avanzata e un supporto clienti eccezionale. I suoi piani sono generalmente più costosi, ma giustificati da servizi di alto livello.

Prezzi e Convenienza: il divario più evidente

Hostinger: qualità elevata con prezzi convenienti

Hostinger vince senza dubbio la battaglia dei prezzi (IVA esclusa).

  • Piani di partenza: ll piano base di hosting WordPress parte da 1,95€ al mese se si sceglie l’abbonamento per 48 mesi con pagamento anticipato, altrimenti sono 2,95€ al mese per 12 mesi, sempre con pagamento anticipato. La sola formula di pagamento mensile costa 12,95€ al mese fin da subito.
  • Caratteristiche incluse: SSL gratuito, dominio gratuito per un anno (.com, .org, .info e altri), backup automatici e migrazioni assistite gratuite. Include anche l’Ai site builder che ti permette di creare un sito web con un click, compilando due semplici domande.
  • Rinnovo: Attenzione, come quasi tutti gli host, il prezzo di rinnovo è più alto, ma rimane comunque molto competitivo rispetto alla concorrenza. Si passa dopo 48 mesi di abbonamento o dopo 24 mesi di abbonamento a 9,99€ al mese con pagamento anticipato annuale.

Vantaggio: Ideale per chi ha un budget limitato, per startup, blog personali o piccoli siti aziendali.

SiteGround: premium che si paga

SiteGround ha un posizionamento di prezzo più alto (IVA esclusa).

  • Piani di partenza: Il piano base (StartUp) per il primo anno parte da 1,99€ al mese.
  • Caratteristiche incluse: Installazione automatica di WordPress (“one-click auto-install”), Migrazione gratuita o assistita del sito WordPress, Certificato SSL gratuito (tramite LetsEncrypt) per ogni sito ospitato, CDN 1-clic integrato per migliorare la velocità di caricamento, Backup giornalieri automatici e un dominio gratuito per un anno (.it, .com, .eu, .org, .net).
  • Rinnovo: Il prezzo di rinnovo è più alto rispetto Hostinger, si passa a 15,99€ al mese.

Vantaggio: Il prezzo riflette l'investimento in tecnologie avanzate e un supporto di alta qualità.

Verdetto prezzi: Se il budget è la tua priorità assoluta, Hostinger è imbattibile.

Prestazioni e Velocità: chi è più veloce?

SiteGround: la Ferrari degli Host Condivisi

SiteGround ha sempre puntato sulle prestazioni. Utilizza tecnologie all'avanguardia:

  • Google Cloud: Tutti i suoi server sono su Google Cloud Platform, garantendo stabilità e scalabilità.
  • SG Optimizer: Un plugin WordPress premium sviluppato da loro, che offre caching avanzato, ottimizzazione delle immagini e del CSS/JS.
  • CDN proprietaria: Include una CDN (Rete di Distribuzione di Contenuti) sviluppata internamente per velocizzare la consegna dei contenuti in tutto il mondo.

Le velocità di caricamento di SiteGround sono costantemente tra le migliori del settore.

Hostinger: sorprendentemente rapido nonostante il prezzo

Hostinger non scherza in termini di prestazioni:

  • LiteSpeed Web Server: Utilizza server LiteSpeed, noti per essere molto più veloci di Apache, soprattutto sotto carico.
  • LSCache: Integra la potentissima cache LiteSpeed, disponibile tramite un plugin dedicato per WordPress, Joomla, ecc.
  • CDN Cloudflare: Include l'integrazione gratuita con la CDN di Cloudflare.

Parlando di velocità, Hostinger si comporta in modo eccellente, spesso avvicinandosi o eguagliando le prestazioni di host molto più costosi.

Verdetto prestazioni: Mentre SiteGround ha un leggero vantaggio tecnologico, Hostinger offre un rapporto velocità/prezzo incredibile. Per gli utilizzi più comuni (sito web, blog, e-commerce base), la differenza pratica è minima.

●●●

Supporto clienti: esperienza vs efficienza

SiteGround: classificato come assistenza eccellente ma…

SiteGround ha scremato negli anni la propria assistenza clienti. Fino al 2020 era disponibile una linea telefonica che si poteva contattare durante il giorno con operatori molto disponibili.

Negli ultimi anni l'azienda ha ridotto l’assistenza ai soli ticket e alla live chat. Nella nostra esperienza non è sempre risultata all’altezza degli anni passati, ma resta pur sempre un’ottima assistenza.

  • Tempi di risposta generalmente rapidi: Rispondono in pochi minuti via chat.
  • Competenza tecnica: I loro tecnici sono esperti e risolvono problemi complessi con grande professionalità.
  • Knowledge base ricchissima: Hanno una documentazione e tutorial approfonditi per risolvere autonomamente i problemi.

Vai su SiteGround

Hostinger: ottimo supporto

  • Chat 24/7: Il supporto via chat è disponibile 24 ore su 7, ma i tempi di attesa possono essere più lunghi durante i picchi.
  • Knowledge base eccellente: Hanno creato una delle risorse di auto-aiuto più complete del settore, con tutorial passo-passo.
  • Competenza variabile: Essendo un'azienda molto grande, l'esperienza del tecnico che ti capita può variare. A volte si risolvono problemi in pochi minuti, altre volte serve più pazienza

Precisiamo che, al di là delle recensioni che si trovano sul web, per la nostra esperienza l’assistenza ha sempre fatto un buon lavoro e sono sempre intervenuti tempestivamente. Inoltre la chat iniziale basata su un chat bot, riesce ad indirizzarti su buona parte di problemi più semplici e il passaggio il passaggio ad un assitente umano avviene solitamente in tempi molto brevi.

Vai su Hostinger

Verdetto Supporto: Attualmente diamo un pareggio, hanno entrambi una buon supporto con una live chat 24/7

Pannello di controllo e facilità d'uso

Hostinger: hPanel personalizzato

Hostinger ha sviluppato il suo pannello di controllo, hPanel. È moderno, intuitivo e molto facile da usare, soprattutto per i principianti. La ricerca delle funzioni è semplice e l'esperienza utente è ben curata.

SiteGround: Site Tools moderno

SiteGround ha sostituito già da diversi anni il classico cPanel con il suo pannello, Site Tools. Anche questo è moderno, veloce e ben organizzato. Offre un accesso rapido a tutte le funzioni essenziali e si integra perfettamente con i loro servizi proprietari.

Verdetto usabilità: Pareggio. Entrambi i pannelli sono eccellenti, moderni e user-friendly. La transizione da cPanel potrebbe richiedere un piccolo adattamento, ma per un nuovo utente, non c'è un chiaro vincitore.

Sicurezza: caratteristiche a confronto

  • SiteGround: offre una protezione più avanzata grazie al monitoraggio continuo, ai firewall intelligenti e all’isolamento degli account, che riduce drasticamente il rischio di attacchi. I backup giornalieri e le patch proprietarie rendono l’ambiente particolarmente sicuro, soprattutto per WordPress.
  • Hostinger: garantisce comunque un’ottima sicurezza con protezione anti-DDoS, firewall personalizzati, scansione malware e integrazione con Cloudflare. Pur essendo meno personalizzato rispetto a SiteGround, offre un livello di protezione più che adeguato per la maggior parte dei siti web.

Verdetto sicurezza: SiteGround offre una sicurezza più completa e integrata senza costi aggiuntivi.

Svantaggi da considerare

Svantaggi di Hostinger

Il prezzo promozionale iniziale è molto basso, ma i rinnovi spesso mostrano aumenti significativi: la struttura tariffaria può risultare “confusa” per chi valuta il costo totale reale.

Anche se i piani base sono molto economici, le risorse reali (CPU, RAM, spazio) nei piani condivisi a volte possono sembrare inferiori rispetto a quanto percepito o pubblicizzato (soprattutto in momenti di picco di traffico).

Caselle e-mail limitate con abbonamento a parte e costi poco trasparenti:nel primo anno, in base anche al piano scelto, si possono avere dalle 2 alle 10 caselle e-mail gratuite per dominio con solo 1GB di spazio incluso e con la possibilità di inviare 100 email al giorno. Successivamente richiedono un piano di abbonamento aggiuntivo e lo spazio passa a 10GB per casella email per dominio e possono essere inviate fino a 1000 email al giorno.
Attenzione ai prezzi di rinnovo: Hostinger offre diversi opzioni di rinnovo con sconti in base al periodo selezionato, il problema maggiore è che il piano di abbonamento comprende tutti gli account email creati per singolo dominio. Questo significa che se si hanno 10 account email per un dominio, non è possibile escluderne 7 perché lo spazio utilizzato è molto inferiore a 1GB. Quindi, bisogna valutare molto bene le proprie esigenze in termini di invio email e spazio necessario per singola casella email per dominio, prima di sottoscrivere un piano di hosting.

Mancanza di piani dedicati (o comunque molto costosi) per chi ha bisogno di hosting di livello enterprise o con risorse hardware elevate: Hostinger è più orientato al budget/entry-level.

Svantaggi di SiteGround

Il costo di rinnovo dei piani è significativamente più alto rispetto al prezzo promozionale iniziale: ciò rende SiteGround meno conveniente a lungo termine. Le risorse nei piani di hosting condiviso (come spazio web, numero di visite mensili, limiti di inodes/file) sono relativamente contenute rispetto ad alcuni concorrenti.

Per quanto ottimo dal punto di vista della sicurezza, a volte sono presenti problemi pratici: ad esempio, lo strumento di migrazione di WordPress offerto da SiteGround ha avuto “fail” in test reali, costringendo all’uso di plugin alternativi.

Conclusione: Hostinger o SiteGround? La scelta finale

La scelta non è universale, dipende dalle tue priorità.

Scegli Hostinger se:
cerchi un equilibrio imbattibile tra prezzo e qualità: con costi iniziali molto competitivi e funzioni essenziali ben integrate, è perfetto per chi vuole creare un sito personale, un blog, un portfolio o un eCommerce leggero senza spendere troppo. Hostinger è più indicato se il tuo obiettivo è ottenere un hosting affidabile mantenendo un budget contenuto.

Vai su Hostinger

Scegli SiteGround se:
cerchi un hosting con ottime prestazioni, sicurezza avanzata e un’assistenza tecnica molto qualificata, SiteGround è la soluzione più solida, ideale per progetti professionali, siti WordPress complessi o business che puntano sulla massima stabilità. SiteGround è la scelta giusta se vuoi il massimo delle prestazioni senza compromessi.

Vai su SiteGround

Condividi

●●●
Alessandro Canzii

Web developer

Commenti (0)

Lascia un commento

0 / 5000 caratteri

Questo modulo è protetto da Google reCAPTCHA e si applicano la Privacy Policy e i Termini di servizio.

Caricamento commenti...

Hai un
progetto o anche solo una mezza follia?

Contattaci, abbiamo tutti gli ingredienti.
Tu porta la tua idea, la creatività la mettiamo noi.